Biografia

Mattia Fiore - Biografia003Mattia Fiore e’ una delle personalita’ artistiche piu’ rappresentative del nostro tempo.

Nato a Caivano (Napoli) nel 1954, Mattia Fiore ha esposto in mostre personali e collettive presso numerose istituzioni e sedi espositive internazionali, tra cui: Queen Gallery 4th Avenue di New York, Galleria "Le Carre D'Or" di Parigi, Harrow Art Center di Londra, Galleria "Pinna" di Berlino, Galleria Zelezna di Praga, Palazzo della Stampa di S. Pietroburgo, Galleria "La Giostra del Torchio" di Milano, Galleria "Centro Arte" di Bologna, Biennale Internazionale di Arte Contemporanea di Firenze; Palazzo Venezia, Sale del Bramante e Palazzo Barberini a Roma; Chiesa di San Severo al Pendino, Palazzo Salerno, Castel dell'Ovo e Castel Nuovo a Napoli; Palazzo Reale di Caserta, Museo Archeologico Nazionale della Valle del Sarno, Complesso Monumentale di San Leucio, Art Events Arsenale Docks Biennale di Venezia, Fuori salone 2016-Milano,Terminal Crociere Isonzo Porto-Venezia, Mostra Internazionale D’ Arte Contemporanea (Isola S. Servolo Venezia); Io…la mia Arte presentata dal prof. Vittorio Sgarbi e dal Presidente di Spoleto Arte, Dott. Salvo Nugnes, presso Artemente Gallery (Jesolo-Ve); “Evento Video Art” realizzato da Artemente Gallery ( Jesolo-Ve) e presentata dal critico e storico dell’Arte Giorgio Grasso, curatore della Biennale di Venezia 2017 padiglione Armenia; Camera dei Deputati (Sale del Cenacolo e della Sacrestia del Complesso di Palazzo di vicolo Valdina - Roma).

E' Senatore Accademico A.I.A.M. (Accademia Internazionale D’Arte Moderna di Roma), in aggiunta alle numerose cariche precedenti, Fiore è sempre attivo in ambito accademico e di promozione e valorizzazione dell'Arte non solo nel suo territorio campano ma anche in ambito internazionale.

Ha conseguito il Primo Premio  al  Torneo Internazionale  "Medusa Aures" organizzato  dall’Accademia Internazionale d’Arte Moderna di Roma  nel 1997  ed il 2° Premio al Trofeo Internazionale Internazionale di Pittura “Medusa Aures” nel 1994   clicca qui organizzato dall’Accademia di Romania in Roma.

E' Cavaliere accademico dall’Accademia Internazionale “Greci-Marino” del Verbano  dal 1995 Clicca qui, ed è insignito dal 2003  di Medaglia d’Oro al merito artistico culturale. Clicca qui

Ha aderito al progetto Ars Supra Partes, ideato e curato da Carlo Roberto Sciascia.

E' stato scelto dalla Federazione Italiana Scuole Materne nell’ambito di un progetto artistico-didattico inaugurato a Ciano d’Enza di Canossa ed  incentrato su 8 autori e sui loro modi espressivi : Jackson Pollock (azione-colore) , Mattia Fiore (macchie fluide), Vincent Van Gogh (colore –materia), Enrico Baj (assemblage), Kazimir Malevic (forma e colore) , Daniele Masacci (collage-pittage), Enrico Baj (scultura lignea) e Keith Harring (arte stilizzata)

Le opere di Mattia Fiore sono esposte in modo permanente presso musei, istituzioni religiose e sedi aziendali di prestigio come: Museo di Morcone-Benevento e Museo d'Arte Moderna di Capua, Duomo di Casertavecchia, Convento della Basilica di San Francesco, chiesa Abbazia di S. Maria Maggiore di Montecarlo Irpino (AV), Meeting Point Catacombe di S. Gennaro (Na); Castel dell’Ovo (Na), Vicariato della Curia del Vaticano (San Giovanni in Laterano – RM), Tribunale di Napoli Nord, Basilica di San Gennaro Extra Moenia-Rione Sanità (Na), Sedi di Unilever Italia di Roma e Caivano, e nei principali Magnum Pleasure Stores d’Italia.

Per Mattia Fiore “Pittura e Vita” sono una cosa sola. I suoi dipinti diventano lo specchio della sua esistenza e tutta la sua opera è volta all’espressione dei sentimenti e riflette, attraverso il colore, le emozioni che l’artista prova di fronte al mondo. Le sue opere sono l’espressione esteriore della propria interiorità in forma pittorica ed egli vuole trasmettere, attraverso l'arte, il concetto di Bellezza.

Tonalità cromatiche intense, estrema sensibilità e amore verso la propria terra, la natura, la vita e l’arte. Tutto questo è Mattia Fiore.

La sua è una pittura aniconica, che rifiuta la forma figurativa e dà importanza al gesto spontaneo, impulsivo, immediato, sentito e non pensato.

Nelle sue tele la materia, la gestualità ed il segno sono portate al massimo della tensione e dell’energia vitale e la creatività viene espressa nell’azione e si concretizza nei segni lasciati sulla materia, una scrittura segreta che utilizza segni e colori che, in luogo della parola, descrivono il suo mondo interiore.

L'intento di Mattia Fiore è quello di rappresentare il mondo dell'inconscio attraverso la vivezza coloristica e la forza espressiva del colore che raccontano un’autentica «gioia di vivere». L’opera si pone come fonte di ispirazione che non pretende di essere portatrice di alcuna verità o saggezza, bensì intende semplicemente attirare l'attenzione dell'osservatore sulle sue “vibrazioni dell'anima” e risvegliarle. Il dipinto diventa così una superficie di proiezione di sentimenti e allo stesso tempo un mezzo per evocarli.

Mattia Fiore è un artista la cui ricerca si esprime attraverso una pittura gestuale, astratta e lirica su supporti di diverse tipologie tra cui elementi di uso comune come sacchi di juta e pregiati teli di lino provenienti da corredi nuziali di fine Ottocento, presentati a Palazzo Venezia (Roma), al Terminal Crocieristico di Venezia e nel contesto della 56esima Biennale d’arte di Venezia, presso cui ha creato un’istallazione site-specific delle sue tele morbide negli spazi espositivi Arsenale Docks. Teli di lino che rappresentano per l'artista la materia dell'anima e che si prestano da supporto per proiettare le proprie emozioni e accogliere il suo gesto pittorico, astratto, vibrante, al di là della rappresentazione, che prevede l’intero coinvolgimento corporeo, capace di trasformare ogni tela in una narrazione basata, appunto, sul colore e sulla capacità dello stesso di suscitare emozioni interiori.

Clicca qui qui per il download del  documento con la Biografia completa